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Methathesiofobia

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… è’ la paura del cambiamento. L’ intelligenza artificiale fa veramente paura? Sembrerebbe di si, stando alle profezie dei tanti che già vedono l’uomo schiavo dei “costruttori della repubblica tecnologica” (alleanza tra Occidente e Silicon Valley). Tutte le volte che l’uomo è scosso nel profondo dai progressi della tecnica è preso dalla paura del cambiamento ; scatta una reazione emotiva rispetto a mutamenti epocali che mettono in discussione il mondo così come lo si conosce. Se poi alla luce di queste straordinarie trasformazioni si aggiunge la Cassandra di turno , allora davvero sembra che l’esistenza umana stia per essere rinchiusa in un recinto dal quale diventa difficile uscirne: l’uomo diventa prigioniero di un sistema globale che annulla completamente la sua libertà e, quindi, la sua umanità e dignità. Il cambiamento comporta ansia, insicurezza, precarietà, perdita del lavoro perché si teme di essere sostituti dalle macchine [1] ; eppure dovremmo essere assuefatti al ca...

Antigone si fa ... in quattro

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                                                                               Antigone col padre, cieco, Edipo                                                                    Antigone e Creonte   Non solo a Siracusa , ma anche al teatro Grande di Pompei [1] , dove sarà rappresentata il 22 e il 24 maggio per  approdare il 28 maggio a Ravenna; a New York, per questa prima fase dell’anno, sarà rappresentat in quattro diversi adattamenti teatrali. L’Antigone  di Sofocle è una delle opere d’arte più eccelse e per ogni riguardo più perfetta di tutti i tempi.  Così scriveva il filosofo Hegel nella “ Es...

Il teatro greco di Siracusa: Alcesti

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                         Il sacrificio di Alcesti L’8 maggi o è iniziata la stagione teatrale dell’Istituto Nazionale Drammatico di Siracusa, con la messa in scena della tragedia di Euripide, Alcesti, rappresentata, forse, alle Dionìsie [1] del 438 a. C. Faceva parte di una tetralogia comprendente Le Cretesi, Alcmeone a Psofidee Telefo. Alcesti è una tragedia a lieto fine, tanti che molti hanno ritenuto che l’opera non fosse affatto una tragedia, ma un dramma satiresco. Ciò perché, forse, Euripide amava rompere gli schemi tradizionali rendendo gli eroi più umani e contradditori, mescolava registri seri e più leggeri, introduceva finali inattesi, metteva in discussione i valori eroici della tradizione Chi è Alcesti? Mitica figlia di Pelia, re di Iolco; fu sposa di Admeto, re di Fere in Tessaglia. La tradizione narra che alla corte di Admeto visse, per un certo periodo, in condizioni di servitore, il dio Apollo con...

il manifesto di Pericle

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                                                        Teatro greco di Siracusa Come ogni anno, nel teatro greco di Siracusa, i veri padroni sono Esc hilo, Sofocle, Euripide . Tragediografi vissuti oltre due  millenni prima di Cristo. Quest'anno saranno messi in scena, dall' 8 maggio al 28 giugno, ben 4 spettacoli: Alcesti di Euripide , Antigone di Sofocle; I Persiani di Eschilo e l'Iliade di Omero.  Ma mano che saranno rappresentati, scriverò, nel mio blog, di queste  tragedie che hanno sfidato i millenni e ancora oggi ci colpiscono per la capacità di cogliere  le pulsioni, i sentimenti che si nascondono nell' inferno dell'animo umano In attesa che la stagione teatrale abbia inizio, riporto  lo splendido discorso di  Pericle , uomo politico ateniese che permeò di sé un intero periodo, ch e fu detto“aureo”. L’occasi...

"Per l'Eternità" di Giovanni Barone

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                                                            L'Ebreo Errante E’ scrittore e poeta; è stato il fondatore della corrente artistico – letteraria Poesi -pittura che ha riscosso un notevole successo anche con mostre in alcune città italiane e appassionato biblista. Dopo L’amico diabolico    e Pastinel , gli amici stavano aspettando questo nuovo lavoro che ancora una volta ha la capacità di stupire per l’arduo argomento affrontato e per la chiarezza e la padronanza con cui espone tematiche di carattere teologico verso cui l’autore ha mostrato sempre una particolare predilezione. Basti ricordare il concorso di poesia biblica di cui si fece sostenitore alcuni anni fa.   “Per L’eternità – Dittico in romanzo in due atti”, questo è il titolo del nuovo romanzo di Giovanni Barone verte attorno a Ahasverus, noto come ...

25 aprile

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                           Il 25 aprile: le donne nella Resistenza Il senatore fascista Giorgio Pisano nell’incontrare Vittorio  Foa ,  senatore di sinistra, gli disse: ci siamo combattuti da fronti contrapposti, ognuno con onore, possiamo darci la mano. Foa  gli rispose: E’  vero ,  abbiamo vinto noi e  tu sei potuto diventare senatore ,  avessi vinto tu io sarei ancora  in carcere.  C i rifletta. Ci rifletta un istante.   E cco, in breve, la differenza tra fascismo e  antifascismo: galera o liberta - morire o vivere, buio o luce. Credo che basti ciò per ricordare perché il 25 aprile fu per  l’Italia tutta  l’inizio di un nuovo tempo, il cui presupposto fu la Costituzione che va sostenuta e difesa sempre dagli attacchi sconsiderati di chi ancora la vive ancora con profonda sofferenza e quasi odio.               ...

Solo nostalgia? Chissà!

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                                                      Altre emozioni     nella vesione recitata da Paolo Stanzian i sulle note de La canzone dell'amore perduto Vero è che i miei vent’nni, un pò come tutti, credo, sono tutti là, mi sembra di afferrarli tanto li sento vicini, ma, come canta De Gregori, ti volti a guardarli e non li trovi più [1] ! Quando si parla di cantautori, il pensiero vola subito agli anni sessanta con De Andrè, Guccini, Gino Paoli, Lucio Dalla il mai dimenticato Luigi Tenco, che portarono testi più poetici e riflessivi nella canzone italiana. Di altri , come Umberto Bindi, Sergio Endrigo sembra essere stati delle meteore, nonostante il grande successo, meritato, che ottennero in quegli anni. Umberto Bindi scrisse e cantò canzoni splendide come Il Nostro Concert o, La Musica è Finita, per Ornella Vanoni , Il Mio Mondo ...