1^ rappresentazione del teatro di Siracusa
Il sacrificio di Alcesti L’8 maggi o è iniziata la stagione teatrale dell’Istituto Nazionale Drammatico di Siracusa, con la messa in scena della tragedia di Euripide, Alcesti, rappresentata, forse, alle Dionìsie [1] del 438 a. C. Faceva parte di una tetralogia comprendente Le Cretesi, Alcmeone a Psofidee Telefo. Alcesti è una tragedia a lieto fine, tanti che molti hanno ritenuto che l’opera non fosse affatto una tragedia, ma un dramma satiresco. Ciò perché, forse, Euripide amava rompere gli schemi tradizionali rendendo gli eroi più umani e contradditori, mescolava registri seri e più leggeri, introduceva finali inattesi, metteva in discussione i valori eroici della tradizione Chi è Alcesti? Mitica figlia di Pelia, re di Iolco; fu sposa di Admeto, re di Fere in Tessaglia. La tradizione narra che alla corte di Admeto visse, per un certo periodo, in condizioni di...