Padri e figli: ieri e oggi
Strano destino quello dei padri! Per vedersi riconosciuto, dai propri figli, qualche merito devono prima … morire! Solo dopo la morte, e nel tempo, capiscono che suggerimenti, consigli, né richiesti, né desiderati , non volevano essere una limitazione della loro autonomia decisionale, ma semplicemente l’espressione di una disponibilità sulla quale poter sempre contare. Ma sappiamo che non è così! Franz Kafka nella sua “ Lettera al padre ” ripercorre i momenti di una conflittualità che hanno condizionato e determinato scelte e decisioni della sua vita … fui ridotto all’obbedienza … il senso di nullità spesso mi assale, dalla tua poltrona tu governavi il mondo. Tutti i miei ragionamenti soffrivano la tua forte pressione, sopportare questo peso era quasi impossibile. Oppure “ Padri e Figli ” di Ivan S. Turgenev dove è possibile cogliere la distanza di due mondi, la conflittualità tra vecchia e nuova generazione: padri nobili, conservatori e figli democrat...