marzo: il mese della poesia 2
La vita
Antonia Pozzi (1912 -1938)
Alle soglie d'autunno
in un tormento
muto
scopri l'onda del tempo
e la tua resa
segreta
come di ramo in ramo
leggero
un cadere d'uccelli
cui le ali non reggono più.
Antonia Pozzi 1912 - 1938
si suicidò per disperazione mortale, come lasciò scritto nel suo biglietto di addio.
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Tutta la fame del mondo
Tutta la fame del mondo
accucciata in un uomo per mare
tra i vivi e i sommersi un incavo
un fiato sottile a dividere
i corpi piegati nel sonno ... la barca continua
a viandare, poi qualcosa si inceppa
le anche si legano a un filo
che è l'ultimo abbraccio rimasto
il sangue è una veste per l'osso che brilla
il motore un pianto rappreso a singhiozzi.
Lorenzo Pataro (1998 - 2025) Morto all'improvviso. Una delle voci più promettenti e originali della poesia italiana
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Morii per la bellezza
Morii per la bellezza, ma ero appena
composta nella tomba
che un altro, morto per la verità,
fu disteso nello spazio accanto.
Mi chiese sottovoce perché ero morta
gli risposi "Per la Bellezza"
"E io, per la Verità, le due cose sono
una sola. Siamo fratelli" disse.
Così come parenti che si ritrovano
di notte parlammo da una stanza all'altra
finché il muschio raggiunse le labbra
e coprì i nostri nomi.
Emily Dickinson 1831 - 1856
Negli ultimi venti anni della sua vita rinchiuse nella sua stanza dalla quale non uscì più fino alla fine dei suoi giorni.
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